venerdì 14 ottobre 2011

Qualcuno - Capitolo II

Qualcuno lavorava ormai da tre anni per una casa editrice. Era una sorta di talent scout di giovani scrittori. Praticamente veniva pagato per leggere, leggere e ancora leggere.
Nel tempo si era appassionato per diverse storie, quelle in cui riusciva ad immedesimarsi e che non lo facevano più sentire unico nell'universo. Aveva capito che, nel mondo, di persone a lui simili ce ne dovevano essere davvero tante, nascoste nei bar, nelle biblioteche, nelle villette, nei parchi, nelle chiese, nei musei. Era convinto che, per forza di cose, prima o poi ne avrebbe incontrata una, e allora sì che sarebbe stato Amore.
Fu in uno di quei giorni di lettura e immedesimazione, che gli capitò di leggere un manoscritto di una giovane ragazza ventenne che abitava a qualche città da lui. Lo aveva spedito per posta, all'indirizzo della casa editrice. E chi si occupava di smistare tutte quelle storie di uomini a chi era pagato per leggerle, quello stesso giorno decise di consegnarlo a Qualcuno.
Il titolo era È la morte, nel sogno. Due parole che erano sempre piaciute a Qualcuno, che perciò iniziò a leggere con curiosità.
Come sempre, per prima cosa Qualcuno lesse l'ultima frase del libro, decisamente più breve di quelle che era abituato a leggere: Tutto era finito. 
E prima di iniziare sul serio a leggere il manoscritto, Qualcuno già fantasticava su quelle tre parole di chiusura. A cosa si riferivano? Era finito qualcosa di bello, o qualcosa di brutto? Era finito un amore, o una sofferenza? Cosa nascondeva quel Tutto? L'avrebbe scoperto solo iniziando a leggere, pensò.
Capitolo I.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei tornato, finalmente.

Coach ha detto...

Beh dai, ma ultimamente scrivo spesso...

Anonimo ha detto...

Intendevo che Tu sei tornato..

Anonimo ha detto...

Cosa mi sono persa... Ti prego: scrivilo quel libro..scriviamolo. Se questo è l'unico modo per poterlo leggere.

Coach ha detto...

Mi scuso se lascio tutto a metà...