lunedì 15 ottobre 2007

Qualcuno era innamorato

Minicapitolo II “Qualcuno era innamorato”
Qualcuno era innamorato. Qualcuno pensava che, proprio per questo motivo, qualcosa andasse storto. O comunque che non andasse per il verso giusto. Che poi è tanto complicato trovare il giusto verso, che Qualcuno si chiedeva se valesse davvero la pena arrovellarsi per coglierlo. Qualcuno continuava ad essere innamorato, innamorato e pazzo. Pazzo perché aveva deciso di rinunciare all’amore per quella ragazza, per amore di se stesso. Senza accorgersi che, in quel caso, amare se stesso era un po’ come odiarsi. Qualcuno aveva anche provato a sostituire quella con altre donne. Ma ogni volta scorgeva il medesimo difetto in ognuna di esse: non erano lei. Qualcuno ci pensò su e concluse che si trattava di un problema senza soluzione: loro non potevano diventare lei, perciò tanto valeva tenersi il suo amore. A questo punto del suo innamoramento, Qualcuno si chiese se un attimo di purpureo nirvana valesse le incatenate ore di rimorso, dolore e pianto. E mentre se lo chiedeva, non si rispondeva. Nel frattempo passò il nirvana, il rimorso, il dolore. E il pianto. Qualcuno pensava che le lacrime scendessero sempre alla fine, perché in qualche modo lavavano la pelle del viso, cancellando le rughe di sofferenza patita. Qualcuno poi si accorse che aveva amato e che era stato amato. Qualcuno disse anche "Io però amo ancora". Ma ognuno ha un proprio orologio dell’amore e questo, Qualcuno l’aveva capito bene. Per lui la mezzanotte scaccia sogni non era ancora scoccata, per la donna che continuava ad amare, invece, sì. Qualcuno allora pensava che il suo amore fosse l’unica compagnia al mondo in grado di generare solitudine. Pertanto concluse che il suo amore era stato nient’altro che un vissuto paradosso; concluse che ogni amore sarebbe stato tale, l’unica differenza l’avrebbero fatta gli orologi. "Ma un secondo d’amore vissuto più a lungo rimane comunque un rapido istante" pensava tra sé, in sé e per sé.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Noi lettori appassionati aspettiamo un seguito...

...in fondo siamo tutti un pò Qualcuno