domenica 21 ottobre 2007

Piè veloce Qualcuno

Minicapitolo V “Piè veloce Qualcuno”
Piè veloce Qualcuno, avrebbe scritto qualcuno. Rapidi i passi verso di Lei, argentate le lacrime nei suoi occhi. Non ci crederete, ma la trovò. La trovò, e quasi non riusciva a crederci. Potrete capirlo, se almeno una volta nella vostra vita siete stati abbagliati dalla perfezione di un momento a tal punto, da dubitare perfino della sincerità dei vostri occhi. Vi consiglio dunque di crederci, perché così è andata.
Magia? Fortuna? No. Soltanto amore, infinita voglia di Lei. Così, voltato l’ultimo angolo, gli occhi di lui incrociarono quelli di Lei. Il sogno di Qualcuno stava assumendo una concreta consistenza, ma non ancora abbastanza per definirsi avverato. Infatti, lo sguardo di Lei non era solo: era accompagnato da quella che, a Qualcuno, apparve come un ombra in piena luce. Un altro essere umano, uno sconosciuto e inutile ragazzo. Colpevole di tutto. Capace di fare suo il cuore di Lei. Quello che non era riuscito di fare a Qualcuno. Aveva vinto lui. E non vi potevano essere dubbi, anche se Qualcuno ne avrebbe voluti a centinaia, e con essi occupare e torturare la sua mente, in quel momento in balia dei pensieri più atroci e disfattisti. Ma la Sorte volle impedire anche questa illusoria e tremenda consolazione, facendo giungere Qualcuno al cospetto di Lei proprio nel momento in cui le medesime labbra che aveva sognato, poi avuto, poi ancora sognato, incontravano quelle dello sconosciuto e inutile ragazzo. In quell’istante infernale, il corpo di Qualcuno, con ognuno dei suoi muscoli, cessò di muoversi. Come poteva ancora battere il suo cuore squarciato? Come potevano i suoi polmoni trovare ancora la ragione per respirare? E per quale motivo le sue gambe avrebbero dovuto fare un passo avanti, o uno indietro? Ogni cosa aveva perso il proprio significato, o meglio, il significato che Qualcuno vi aveva dato. Così, d’improvviso, si ritrovò in un film muto, in bianco e nero, senza pubblico. Lei non lo vide. Gli occhi di lui, nel frattempo, meditavano il suicidio, spinti da un lancinante senso di colpa. Tutto era finito.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

1000 punti stima per il sottofondo, un pò meno per come è andata finire... ma forse non è ancora andata a finire.
Stupiscici.

P.S. non ci credo che sono l'unica a leggere questo blog. ma allora... dove sono tutti gli altri commenti di voi che leggete?

Coach ha detto...

Per capire se è finita o no ti basta continuare a leggere il blog...:P