Rigirate la clessidra dei sensi di colpa e aspettate che sia di nuovo colma.
E nel frattempo fottetevene del mondo, di noi idioti del presente. Tranquillizzatevi avendo pena della nostra pochezza, cancellando la macchia delle nostre parole. Rifugiatevi nell'inevitabilità del fato, nell'onnipotenza del destino.
Fate tutto questo e andate a dormire tranquilli.
Noi forse piangeremo, ma non vi rimpiangeremo.
Noi conoscevamo il rischio e ne abbiamo accettato il pericolo. Noi vi dimenticheremo, perché siamo già nella vita.
Noi siamo vivi, voi avete paura.
Noi forse piangeremo, ma non vi rimpiangeremo.
Noi conoscevamo il rischio e ne abbiamo accettato il pericolo. Noi vi dimenticheremo, perché siamo già nella vita.
Noi siamo vivi, voi avete paura.
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