lunedì 30 aprile 2012

Svegliatevi

Volete sapere tutto? È un sentirsi soli in mezzo a cumuli di persone. Soli nella ricerca del bello, del semplicemente straordinario. Tutti mi sembrano avere poche reali preoccupazioni, e nonostante questo sputano vittimismo a ripetizione. Si lamentano, le donne, di non trovare un uomo. Quando l'uomo, soltanto quale luna fa, ce l'avevano tra le braccia, avvolto nel lenzuolo stirato dalla loro mamma. Quello stesso uomo che hanno poi scaricato dalla macchina, in una di quelle poche sere in cui si sono credute, per una volta, con le chiare idee in testa. Io non credo di avere più problemi di molte altre persone. Anzi, credo di averne meno della media. Una media falsata da tutti questi nuovi poverini, che in realtà potrebbero avere tutto e per questo, solo per questo, sono comodi nel loro autosostenuto stato di mancanza. C'è questa sporca moda di buttarsi giù, di spiaccicarlo su internet di modo che tutti possano saperlo e che qualcuno possa scrivere il contrario. Perchè queste persone rincorrono un'autostima che non hanno, e forse nemmeno a torto. Io mi sono stancato di conoscere piccole anime. Dov'è la O di originale? Dove la S di sorprendente? Dov'è finita la I di interessante? Quanti pochi umani vale la pena di conoscere, oramai? È possibile che si accontentino tutti di così poco, quando le possibilità di ottenere il superbo sono così reali? 
Ma forse anch'io mi sto lamentando. Forse sto facendo la stessa cosa. Ma alcuni comportamenti, troppe scelte mi sembrano lontane da una possibile comprensione. È davvero così difficile capire se ci piace una persona? A me non sembra. Eppure a qualcuno non sono bastati mesi. Veniamo messi in prova, e non alla prova. Una schifosa concezione dell'amore da soddisfatti o rimborsati. Rimborsati loro, per ora. Ora che non sono in grado di capire cosa hanno perso. Ora che non hanno ancora lo stimolo di versare lacrime che, prima o poi, verseranno. Sono sfiduciato nei confronti della maggior parte del genere umano. Si percepisce, credo. Poi vengo a sapere di inutili storie infinite. Aperte, chiuse, riaperte, richiuse. Perchè? È così difficile aspettare una nuova occasione? Questi individui preferiscono l'usato sicuro. Perchè è, per l'appunto, sicuro. Sicurezza. È possibile che a vent'anni si desideri questo tipo di sicurezza? Se non ci si ferisce ora, quando sarebbe giusto farlo? Quando non ci sarà più il tempo di rialzarsi? Non sono di questa idea. E ancora, persone che si scopano gli ex amici dei loro ex amanti. E il primo ex è conseguente al secondo. Mi fate pena, mi fate tristezza. Come si può rinunciare così presto alla ricerca del bello? Non si dovrebbe mai smettere di ambire alla perfezione, che essa sia realisticamente attuabile o meno. Svegliatevi, tutti. 

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