venerdì 5 agosto 2011

Riflessioni rapite alla Corsica

Non conta mai quanto tempo hai. Conta l'uso che ne fai, appena lo saprai, che se molli quando vai te ne pentirai. Che anche quando piangerai non lo butterai, questo tempo malandato. Prova ad aggiustarlo. Quell'amore che era nato, non dimenticarlo. Quella vita ti ha lasciato, e non puoi negarlo. È futuro, non passato, ora tocca farlo.
Quindi prendi in mano i giorni, prova ad ascoltarli. Non pensare che ritorni, l'ora di sfruttarli. Ama quando te lo senti, non avere fretta delle storie inconsistenti, ma piuttosto aspetta. Lo sai già che te ne penti, se non ti dai retta. Questa vita, anche se tenti, non sarà perfetta. 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E questa? è una canzone? Quanta melodia collega queste parole!

Non so se fosse voluto... Ma davvero leggendo la prima volta subito suonavano :)

Si sa (credo..oppure lo proveremo noi) che in musica la memoria funzioni meglio... Che sia la volta buona che questo dannato concetto si imprima ben bene.

Great, Coach

Coach ha detto...

Oh yeas! L'ho scritto cantandolo mentre viaggiavo per la Corsica. Era un esperimento, nulla più.