giovedì 18 agosto 2011

Quel giorno di colori

Amore, sostanza destinata a mani inesperte, che nell'ignoranza del rischio e dei pericoli per il cuore, si abbandonano volentieri al suo devastante suono. È come essere abbagliati dal sorriso del sole, desiderando di osservarlo ancora meglio, con una grande lente, senza immaginare che probabilmente brucerà i nostri occhi. Ma non si possono prendere precauzioni, perché non c'è calcolo né previsione. È solo il coraggio più giusto del mondo, che ci porta a rischiare le nostre convinzioni, le nostre strutture e i nostri progetti in nome di una luce anche solo accennata, ma straordinaria a tal punto da chiarire ogni cosa, mostrando finalmente ai nostri stanchi occhi il fine e il senso di questa rapida vita. Si tratta solo di farsi sopraffare, affogando nella purpurea vernice del più alto tra i sentimenti, fino ad esserne completamente impregnati. E se in questo omicidio della ragione non saremo soli, ma sostenuti da un amore altrettanto sincero, allora potremmo dirci giunti. Giunti al Senso, felicemente perduti mano nella mano nel più grande e potente dei sogni. E lo coltiveremo coi baci appannati dal sonno, con gli abbracci di ogni ritrovarsi, con le carezze protette da una coperta, con la costante produzione di sorrisi mai stanchi, con la trasgressione dei corpi ovunque ci travolga la passione, con lo scambio dei sudori e l'intreccio dei desideri. Con una passeggiata nella città che dorme, con una vacanza al mare, con un gelato al pistacchio, con una canzone cantata insieme, con una buona notte prima di spegnere la veglia. Con una corsa in un prato, una caduta, uno sguardo in silenzio e poi l'amore più bello del mondo. 
Se invece sarà solo la nostra ragione ad essere messa da parte, se saremo soli in questo cercare di vivere, non dispereremo. Guarderemo quel sole e ci bruceremo gli occhi. Per giorni e per mesi continueranno a bruciare, impedendoci di vedere qualsiasi altra possibile occasione di amare. Bisognerà solamente attendere che i colori del mondo e delle persone si mostrino di nuovo a noi, invitandoci a non rinunciare alla bellezza della nostra unica vita, cercando di convincerci ad abbandonarci di nuovo. Quel giorno di colori arriva per tutti, ma non è per tutti. È solo per quelle mani inesperte, pronte ad afferrare un amore incandescente, che straordinariamente non curanti del rischio di farsi del male distruggono la paura in nome di una possibile felicità.
Questo è l'amore. 

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