venerdì 12 agosto 2011

Agosto in città


Dove sono finite tutte le persone di queste strade?
Alcune abbracciano il proprio amore, lontane dalle loro case e dalla vita di sempre. Insieme in una parte di mondo, guardandosi e convincendosi di non stare sbagliando. Continuando a fare la scelta che sembra, che dev'essere la più giusta. L'estate della coppia, che si bacia e si ama sulla sabbia. Che esprime il meglio, perché tutto il brutto e tutti i dubbi sono rimasti al porto, all'aeroporto o al casello dell'autostrada. Quell'estate che finisce troppo presto, non appena alla realtà ritorna la fame.
Alcune sono solamente partite, l'importante in fondo era quello. Sperando, credendo come ogni anno che i giorni della vacanza siano finalmente quelli storici, quelli indimenticabili. E magari succede anche. Perché alla fine sono lì, ai confini delle loro abitudini, un passo oltre a quello che continua ad essere il sempre, liberi per una settimana di non essere se stessi, o di esserlo finalmente. L'importante è una bella canzone in macchina e una bella chiacchierata, sporcata da qualche centilitro di birra. Buona o meno che sia.
Alcune sono già tornate, oppure mai partite. Vivono questa città sempre più morta, sempre più lontana da quella di ogni giorno. I bar, i pub, i locali delle solite sere sono chiusi. Per ferie. Qualcuno rimane aperto, riempito da anime al verde che si spartiscono quel poco di amore o divertimento che è rimasto sugli scaffali. E i cocktail effetto placebo non soddisfano abbastanza. Non è più piacevole trovare parcheggio, è troppo semplice adesso. Si siedono su un gradino e pensano a quelle coppie seminate per il mondo, alle compagnie dei tuffi e delle serate da una volta nella vita. Si fumano una sigaretta e si chiedono dove siano finite, tutte le persone di queste strade. 

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sempre amato la città ad agosto.. è un po' più nostra.. Sembra che prima o poi quel nuovo inizio arriverà