venerdì 4 maggio 2007

Come dimenticare una persona

Ci chiediamo come dimenticare una persona.
Ci chiediamo come riuscire a pensare a qualcun altro, o perfino a qualcos’altro.
Raramente, però, ci chiediamo se quella persona vogliamo dimenticarla sinceramente. Quasi mai ci poniamo questo dubbio, che di certo meriterebbe d’esser accompagnato da una non banale risposta. Perché è più facile porsi domande che sappiamo già non avere risposta, piuttosto che porsi quelle la cui risposta ci fa paura.
Ci tormentiamo, ci cantiamo vittime di un destino che brama solo le nostre lacrime. Siamo infatti abituati a cercare le soluzioni all’esterno, piuttosto che affacciarci al nostro interno. E’ ovviamente più semplice agire in questo modo. La verità è che siamo pigri e amiamo l’inerzia. Se non ci scuote qualcuno, non pensiamo a scuoterci da noi. E così continuiamo a piangere, a girare intorno allo stesso albero, senza rischiare un’alternativa.
Insomma, la memoria è nostra. In quanto tale dovrebbe esser possibile governarla. Ma ammettiamo pure che è più facile sentirsi dominati, che dominare. Essere succubi di qualcuno, meglio di qualcosa, alla fine ci fa anche comodo. La colpa non sarà mai nostra, e alla fine avremo sempre fatto ciò che eravamo costretti a fare.
Eppure continuiamo a chiederci come dimenticare una persona.

31 commenti:

Anonimo ha detto...

Non voglio dimenticare nessuno, per quanto male mi abbia fatto, perchè è anche grazie alle persone che mi hanno fatta soffrire che sono quella che sono. Però quando ancora puoi salvarti, quando ancora una persona non ha lasciato alcun segno nella tua vita, o cmq uno molto sottile e leggero, puoi cercare di impedire che lo faccia, puoi provare a fare in modo che quella ferita non diventi troppo profonda. Ed è solo un modo istintivo per evitare di farsi troppo male.

Anonimo ha detto...

É estremamente difficile riuscire a dimenticare una persona dal momento in cui provi solamente a cercare di farlo...perchè in quel momento ti concentri su di lei e il pensiero invece di fuggire nell'oblio, resta fresco inesorabilmente nella tua memoria...a volte farebbe bene dimenticare...a volte si..per ricordare meglio quelle che ne vale la pena!un saluto al blogghista

Anonimo ha detto...

A volte ci si sente liberi da qualcuno quando quella persona non si vede da un sacco di tempo... Ed invece è proprio quando la rivedi che stai più male di prima... Tutte le parole di amici ti sembreranno vane ma chi ti sta intorno non può far altro che dire: "non piangere per chi non ti merita..."... Un giorno forse quando quella persona farà parte solo del tuo passato capirai che quella frase è la stessa che dirai tu ad un'amica in difficoltà.E la ruota girerà...

Anonimo ha detto...

é sera, avevo sonno e ancora addosso gli ultimi strascichi del suo ricordo, che doveva fnire alla fine del 2006 ma che ancora troppo spesso zampilla vivo dentro di me.
facendomela sognare, facendomi urlare dentro parole che fuori non possono uscire. e trovo per caso questo blog, con una canzone stupenda che incornicia parole VERE, FORTI E PROFONDE.
Grazie blogghista, chiunque tu sia.
Ciao Ste, forse, dopo aver letto questo blog, il ricordo di te non mi farà struggere...
Cry

Coach ha detto...

Grazie anonimo, mi hai regalato un sorriso, il che è sempre un merito. Buona fortuna, il futuro è sempre più bello.

Anonimo ha detto...

Mi fa piacere, tu mi ha regalato pensieri profondi, il che non è per niente facile..
Cristina

Anonimo ha detto...

....non credo che l'obiettivo della nostra vita sia di dimenticare chi ci ha fatto soffrire, sarebbe buttare via le energie preziose che possediamo....credo piuttosto che si debba vivere essenzialmente dipresente, facendo il focus su ciò che abbiamo e che sentiamo oggi...ieri, e le persone di ieri, non ci appartengono già più...e qquello che succederà domani ancora non lo conosciamo....viviamo il presente, e non concentriamoci su ricordi tristi....li attireremmo soltanto....pensiamo a noi adesso....tutto il resto non esistepiù, o non esiste ancora....questo fa parte del grande mistero della vita...un abbraccio a tutto il blog

Anonimo ha detto...

Grazie chiunque voi siate grazie alle vostre poetiche e bellissime risposte mi avete fatto aprire gli occhi e mi avete fatto rallegrare.Avete ragione i vecchi ricordi anche d'amore ormai appartengono al passato. E' inutile pensarli sempre non servirà a farceli dimenticare dobbiamo solo pensare al presente grazie a tutti ciao by una bimba risollevata XD

Coach ha detto...

Grazie a tutti voi, fa piacere sapere che quello che ho scritto venga letto da qualcuno, in qualche luogo del mondo. E fa ancora più piacere sapere di aver dato un piccolo contributo alla creazione di un sorriso.

Anonimo ha detto...

Caro coach
Il ragazzo che mi piace è uno stronzo! Ci prova con tutte! tranne che con me(sono molto carina). Oggi ci ha addirittura provato con la mia amica che manco conosceva!!!!!!Le ha detto che era carina!!!!Non l'aveva mai vista!!Solo oggi quando era sempre con me!!!! Può essere che gli piaccio e mi vuole fare ingelosire???Visto che mi guardava sempre anche quando faceva i complimenti alla mia amica??? p.s. sono la bimba sollevata di prima solo che ora mi piace un'altro!!

Coach ha detto...

Ciao...
Sinceramente non so cosa risponderti, sembra la posta del cuore :)

Unknown ha detto...

Ciao Coach, ho visto che hai scritto quelle parole già da un po' di tempo, ma sono preziose, spero non le cancellerai mai. Perchè qualcuno, come me in difficoltà, le potrà trovare e cercare finalmente l'input per decidere veramente di dimenticare. Al contrario di chi ha fatto il primo commento, io DEVO dimenticare perchè fa davvero troppo troppo male stare qui ad aspettare cose che non arriveranno più, anche se non parlo di abbracci, carezze o baci, ma di parole scritte. Ho capito perchè tempo fa dovevo entrare nella vita di questa persona, sono contenta di essergli stata utile per certi versi e anche del bene che mi ha voluto, ma ora non capisco perchè debba soffrire così tanto quando da tempo sapevo cosa sarebbe successo. Spero nel tempo, solo in questo.

Anonimo ha detto...

il tempo passa,lo si può notare dalle date di ciascun commento.
il tempo passa e c'è qualcosa che ci accompagna.
molte persone della nostra vita diventano ricordi,e la nostra volontà è a volte quella di ritrasformare i ricordi in persone.
non è importante la persona in sè,ma quanto non vogliamo vederla svanire.c'è qualcosa di feroce nella dolcezza,e in quella che non verrà ricambiata.il senso di questo credo sia la difficoltà di dire addio;di pensare semplicemente a noi.perchè il tempo passa,e già siamo qualcosa di diverso;e già quella persona non è più quella persona.quello che teniamo dentro è nostalgia,non realtà tangibile.dimenticare è impossibile,ma inventare un presente condiviso,No.
la vita è un soffio,questo dobbiamo tenerlo sempre presente,perchè non c'è niente di più pericoloso che continuare a vivere da soli nel passato.

Unknown ha detto...

é bello il tuo post, perche pone una domanda fondamentale "ma veramente vogliamo dimenticare ?" .E' vero che c'è la struggente nostalgia del ricordo della persona amata, ma per chi vuole vivere nel presente, nel qui e ora, nel non cercare di mitizzare qualcosa che era destinato a finire e che è rimasto in piedi solamente con la faslificazione totale della realtà, si, per quelle persone, il ricordo è qualcosa con cui fare i conti giorno per giorno, e quando guardi un'altra donna e cerchi nel suo sguardo ed i suoi occhi lo sguardo di lei, capisci di non essere pronto e che quel tempo verrà, ma non oggi, e allora pazienza e vivi il tuo giorno guardando il sole che tramonta con un misto di dolcezza e speranza.

Unknown ha detto...

Beh nel mio caso e per quella che è la mia esperienza non si tratta di pigrizia o di essere schiacciati dai ricordi...è piu difficile scacciar via l'emozione e gli stati d'animo che il nostro ricordo ci richiama..le persone che ne hanno fatto parte sono solo dei personaggi..e forse ciò che si vuole dimenticare spesso non è la persona ma è il modo in cui con quella persona noi abbiamo vissuto..nel bene o nel male...non credo ci si voglia crogiuolare nel proprio dolore..e anche se si pensa al positivo di un ricordo lo si fa perchè la cosa che cattura è la sensazione racchiusa in quello..e più sono piacevoli quelle sensazioni legate poi alla medesima persona piu ci risulta difficle farne a meno..perchè è come se per un breve periodo tutto nel nostro corpo funzionasse bene...la nostra vita acquisisse sapori e odori nuovi, diversi...è insomma come trovare un senso ad ogni minima cosa..il vivere in uno stato di benessere a 360 gradi cosi intenso da impedirci poi, quando tutto finisce,quando quella persona che ci ha aperto un nuovo mondo non c'è piu,di lasciar andar via dal nostro ricordo gli attimi che ci hanno resi davvero vivi.

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Coach ha detto...

Da tanto tempo questo post (lo chiamo violentemente così) suscita interesse più di tutti gli altri. E suscita partecipazione. Tanti commenti, commenti elaborati. Chi è d'accordo, chi no. Devo innanzitutto specificare che quando lo scrissi, tre anni fa, ero in un "periodo". Quindi non voglio imporre quel pensiero come verità, non è mai stata mia intenzione. Grazie, perchè fate lo sforzo di dire la vostra. Fa sempre piacere leggervi. Pensare che ci siano persone che si soffermano su un mio pensiero di un tempo. Lo leggono oggi e lo pensano oggi. Come se fosse stato ibernato, protetto dalla forza distruttiva del tempo. Voi lo mantenete acceso, con questi vostri commenti, leggeri soffi sulla brace per non vederla morire. Grazie di cuore.

Anonimo ha detto...

perche' tutto questo tormento...chi avrebbe mai immaginato di dover assistere a tutta questa solitudine... pochi i momenti felici..e poi tu sei sempre nei miei pensieri bella come sei..ma soprattutto come faccio a dimenticarti se faccio finta di esserti amico ma in realta' ti amo...vorrei essere un computer...gia' tutto programmato..acceso o spento...ma qui per me c'e' solo sofferenza

Anonimo ha detto...

vorrei dimenticare ma è vero, in realtà non voglio farlo ancora. non sono pronta, soffro perchè voglio soffrire nel mio ruolo di vittima, voglio iniziare anche a scavare sebbene ho pianto e piango talmente tante lacrime da prosciugarmi... voglio farmi del male fino a quando a non farà più male. solo allora sarà passato.

Anonimo ha detto...

A distanza di anni dal post lo leggo per la prima volta, leggo i vostri commenti ed egoisticamente quasi sono sollevata al pensiero che ci sia chi soffre come me.
Non manca lui, manca l'idea che mi ero fatta di "noi", di una vita che non c'e' e per l'ennesima volta bisogna ricominciare da zero.
Mi rialzo sempre, ma a volte sto ferma li', per terra, a piangermi un po' addosso, nella speranza che abbia compassione di me e mi sollevi.... chissà!
Grazie a quelli come voi che mi ricordano che bisogna sempre sollevarsi da soli.

Mario ha detto...

Fiiuuu (suono onomatopeico di un fischio)... Quanta sofferenza!
e come la conosco bene questa sofferenza!
L'8 maggio del 2011 saranno passati esattamente 3 anni. Prima di inferno, poi di vuoto, poi di nulla... adesso si vive "driblando".
Sono diventato bravissimo ad evitare il pensiero... ma è solo un gioco da illusionista. Ho provato con la PNL, poi con letture di insigni pensatori orientali, in fine con la psicologia buddista, (non il buddismo in senso religioso, ma la sua raffinatissima psicologia).
DOpo tante letture e tentativi di soluzione, dunque, posso dire di conoscere divere tecniche per riuscire a fare questa corsa a ostacoli, questi salti acrobatici, per evitare il pensiero di lei.
E posso dire di riuscirci...
MA è un illusione. La mente si distrare, ma non accetta la sconfitta. NOn accetta di non essere più felice in quel modo.
Ragazzi, se un uomo nasce e cresce in un carcere, non gli interessa la libertà, per come la concepiamo noi: (Vedi film "Il pianista sull'oceano"). Se ad un uomo fai conoscere il cielo azzurro, le stelle, il mare, i prati verdi... poi non glieli puoi togliere poichè diventeranno il suo martirio, il suo delirio, la sua mania, la sua aria, la sua ragione di vita. E così è la felicità, quando la conosci: non ci puoi più rinunciare, nonostante la PNL, i pensatori orientali e la psicologia buddista :-)
LA mente... non si frega così facilmente!

Dody ha detto...

Mi aggiungo, singhiozzando, a questa lista, fatta di persone che soffrono e di quanti in qualche modo ce l'hanno fatta. Lo so, mi ripeto sempre che i veri problemi sono altri, iniziando dalla nostra vita lavorativa (dato il periodo storico in cui viviamo), pensando poi a tuttel le persone che soffrono per malattie, gravi e non. Abbiamo tutto, o quasi, ma manca quella felicità provata. Ci si aggrappa fortemente al ricordo di ciò che è stato. Oggi so solo piangere e struggermi ma credo alle vostre parole ed un po mi ci aggrappo speranzosa.

Anonimo ha detto...

Ho appena finito di giocare le mie carte, il mio tutto per tutto.
Adesso dovrei aspettare che lui si faccia avanti, ma non ho intenzione di allungare le mie pene da scontare...
Nella vita non ci sono né vincitori né vinti, eppure ci sono persone che si ritrovano sdraiate su un pavimento freddo e bagnato dalle lacrime e con il cuore infranto.

Anonimo ha detto...

Buonasera leggevo i vostri commenti e sono qui anch'io che soffro un pò. Una storia sui generis la mia con tanta passione fisica da parte di entrambi che poi si è esaurita ma anche con della tenerzza che vi si era sviluppata all'interno. Sono una persona adulta che sinceramente non crede più all'amore e lo ritiene un'illusione anche se la più bella illusione della vita. Ma ogni tanto occorre andare avanti e non soffrire delle delusioni e delle malinconie varie. Io vi dico che la sofferenza d'amore è solo uno scherzo che ci gioca il ns cervello quando prende una piega sbagliata bisogna solo indicargli la strada giusta ed educarlo un pò....

Anonimo ha detto...

E' difficilissimo dimenticare una persona soprattutto se quella persona continua a cercarti dopo che l'hai mandata a quel paese si fa una storiella poi torna a cercari e ancora la rimandi a quel paese ecc... è da due anni che vado avanti cosi... ammetto che sono stato molto innamorato di lei al punto tale di essermi stupito di me stesso... ma poi l'ho mollata per una serie di comportamenti sbagliati.. i suoi!!!

Anonimo ha detto...

Io mi sono lasciato da ceramente molto poco dopo un intenso anno insieme, io non so come fare a dimenticarla o meglio non so come fare a non star male... diciamo che i miei problemi li ho scaricati su lei e sono stato molto pesante ma anche lei non ci ha scherzato adesso io sto malissimo non mangio a malapena dormo e vedo che lei sta benissimo io senza di lei non ce la faccio piu aiuto

Anonimo ha detto...

Una storia da film...passionale,fantastica... in sette anni ne ho vissuti di momenti meravigliosi,ma anche tragici...eravamo amanti,fin quando lui non si è sposato perché (dice sia stato un errore)la sua fidanzata è rimasta incinta.Da quel momento mi sono allontanata.Ho cambiato città per lavoro,credendo mi facesse bene. Nonostante la distanza,la mia mente ed il mio cuore sono rimasti lì,dove li avevo lasciati..Cercavo di ingannare la mia mente... Mi sono ripetuta centinaia di volte che dovevo assolutamente smettere di pensare al passato...Poi un giorno,lui spunta di nuovo.Beh..io contenta...ma consapevole che non era una buona idea. Non ho potuto resistere...è stato più forte di me...ci siamo rivisti..e da li non ci siamo mai "lasciati"..ci siamo sempre cercati. Abbiamo vissuto momenti MERAVIGLIOSI. Siamo stati complici,amici,amanti... Non so se lui abbia mai provato qualcosa di forte nei miei confronti (a volte mi ha dato qutesta idea )ma non ne abbiamo mai parlato..non mi sono mai illusa...ma non nascondo che la speranza che lui potesse lasciare la moglie l'avevo...speranza che ormai è sfumata.Lui non la lascerà mai...Cmq,dopo esserci visti e sentiti altre volte...finisce così ,in aria ...da punto in bianco..nessuna spiegazione .Niente di niente.L'ho capito che ultimamente tendeva ad evitarmi...avrei preferito che parlasse chiaro...invece...So perfettamente che tutto era sbagliato.Si trattava di una "storia fantasma"...ma che fine è ? Nemmeno io mi sono fatta più sentire...sicuramente è meglio così per entrambi...qualcuno dice che è "la mia fortuna"..perché era una tortura continuare in quel modo.Ed è verissimo. Però non riesco a dimenticarlo....ogni giorno penso a lui è soprattutto penso ai ricordi...ai bei momenti trascorsi insieme.Come ho già letto in alcune risposte,probabilmente sono terribilmente ancorata al passato,à quei momenti che creano nella mia mente un'immagine di lui non veritiera...rendendola la persona più incredibile al mondo..Spero di dimenticarlo...dico fra me e me...anche se credo sia impossibile.Devo assolutamente abbandonare l'idea che ho di lui...che è troppo bella per essere vera!Lui in realtà non è così....Lui in realtà non esiste per come me lo sono immaginato..Il tempo mi aiuterà....

Coach ha detto...

Ti sei già risposta Anonimo, quando scrivi "Probabilmente sono terribilmente ancorata al passato, a quei momenti che creano nella mia mente un'immagine di lui non veritiera... rendendola la persona più incredibile al mondo."
Parti da questo, ragiona su questo, senti questo. E ne uscirai.

Anonimo ha detto...

È bene che ci siano tanti commenti e tante storie tutte legate ad un solo argomento.
La mia é una storia molto simile a tutte le altre legate ad un uomo al dolore ed alla fragilità del cuore, sono stata con lui sei anni amandolo fino alla cecità che L'Amore porta.
È andato via dall'Italia e dopo appena una settimana mi ha detto la prima bugia, ha fatto crollare tutta la fiducia che avevo riposto in lui.
Sarebbe bene dimenticarlo? Il suo ricordo, anche se sono passate solo due settimane , fa male dentro. La rabbia di essere stata presa ingiro strugge la mente,
E la sua indifferenza alimenta l'odio

Anonimo ha detto...

ogni giorno mi chiedo se mai sia possibile anche solo pensare di poter dimenticare una persone che per molto tempo è stata fondamentale nella tua vita. non basta volerla dimenticare perchè il ricordo di questa persona ti assale, non ti abbandona mai. ti svegli nel cuore della notte e la pensi, cammini per strada e l pensi, la vedi anche solo per un attimo e il cuore inizia a battere sempre più forte! mi chiedo come sia possibile che una persona oggi distante possa influenzare tanto la mia vita. qualsiasi cosa faccia c'è sempre lui, un chiodo fisso, il ricordo di un'amicizia speciale, il ricordo di un amore che tutt'ora non sa da fare. in gioco c'è sempre lui, quel maledetto destino avverso. che amarezza ! aiutatemi a dimeticare

Anonimo ha detto...

Ciao, queste parole , mi anno fatto un po male, io sto cercando di dimenticare qualcuno a cui ho dato il mio amore in silenzio, guardando da lontano, ho cercato e sono riuscita ad avvicinarmi a lui, troppo spaventata dal perderlo con una dichiarazione ho palesato i miei sentimenti, ma per lui non sono risultata essere nemmeno un amica importante, ora vederlo in giro, nelle foto su fb con la sua amica, mi distrugge il cuore, non intendere non sono una stolker, é solo che mi aveva fatta illudere con le sue parole e i suoi gesti, perché mi fa stare così male sapere continui a vivere tranquillo, mentre io sto male?? Intendo lo so che per lui non ero niente e allora perché fa male?