E io che posso fare? Se non scrivere e ingoiare il tempo, perché come tutti voi, ogni giorno, mi aspetto qualcosa di più. E se non è nella nostra natura di uomini, condividere il respiro con la speranza, cosa lo è davvero? Qualsiasi cosa di straordinario ci possa pur accadere, noi sogneremo sempre un capitolo aggiuntivo. Perché giustamente non possiamo accontentarci, di questo scorrere, pur vero. È questo voler arrivare senza sentirsi arrivati che da il senso alla nostra esistenza. È per questo che l'anziano, una volta esaurita questa spinta, si dice pronto a trapassare. È questo che dovrebbe capire chi si ostina a vivere in un acquario, piuttosto che avventurarsi in un mare.
4 commenti:
Come sempre positivo e pieno di speranza.. Se sei così anche nella vita, non so che dea ti abbia baciato, ma sicuramente quel bacio c'è!
Grazie.. ma la vera domanda che mi pongo è se quelle erano veramente dee, o se erano persone normali, che io ho divinizzato.
Ormai sono sempre più convinta che amore sia divinizzare.. Solo così si spiega questo gioco perverso di personalità intrecciate abbbracciate, di dolore, sofferenza delusione gioia sorrisi! :)
Quello che ancora non mi spiego è come questo possa finire! o pre lo meno valere solo per una persona..
Però l'Amore realizzato dovrebbe coincidere con un rapporto paritario, dove io e te siamo sullo stesso piano, ossia quello alto e inattaccabile degli occhi di un innamorato.
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