Emmenomale che c'è De Andrè
Davvero. Nei giorni a luci spente, Fabrizio è incredibile. Le sue canzoni sono universalmente malinconiche. Alcuni le sconsigliano a quelli che perdono di vista la vita. Ma è proprio in questi momenti, che Faber mi prende per mano e mi mostra la Bellezza. Che poi, che cosa mai ha distrutto la bellezza dei miei occhi sul mondo? Ancora nulla. "Ancora" superfluo. Vi riscrivo in questi giorni a luci spente, quelli che non esistono, finchè non esistono. Ma l'amore cos'è, se non questo? Se non tragica estasi. Solo le persone capaci di farti amare qualsiasi cosa, te la possono far odiare. Io, in balia di questo sentimento tremendamente e banalmente tragico. Che poi, non lo sapevo? Io so sempre tutto. Un attimo. No. Questa volta non lo sapevo. Avrei giurato, spergiurato sulla mia convinzione. Ho litigato per questo. Con persone che ora piangono per me. E vedi quel bambino di sei anni, che poi è il tuo sangue, che ti abbraccia. Ed è la prima volta. E allora capisco. Che amare incondizionatamente non mi ha mai tolto tutto. E forse non mi ha tolto niente. Se sto scrivendo, sicuramente non sto bene. "Rifioriranno le gioie passate, col vento caldo di un'altra estate". L'ha detto ora Faber, mentre schiaccio le lettere. "Dove anche l'alba diventa sera, e i volti sembrano teschi di cera". Forse mi sta guardando, forse Faber sa. "L'Amore ancora ci passerà vicino". Qualcuno mi ha anche accusato, nei giorni, di innamorarmi di tutto, troppo facilmente. Ma loro non sanno, e non lo sapranno mai, che ogni volta che ho amato l'ho fatto per la prima volta. Perchè solo l'amore cancella l'amore. Il resto sono invenzioni. Tristi invenzioni di menti umane troppo insicure per vivere felici, per avere il coraggio di essere belle persone, a tutti i costi. E nessuno, mai più, mi dica che non me lo merito. Io mi merito tutto quello che scelgo di amare, altrimenti che senso avrebbe? Per me lo avrà sempre. Ma il regalo ultimo, quello non te lo concedo. Non farò mai quello che non voglio fare. Non mi porterai a quel punto. A me interessano gli occhi e un po' di verità. Giusto quella per pensare al domani, che altrimenti è peggio di un triste ieri. Ma no, non lo sarà mai. Io l'ho sempre detto. Il futuro sarà sempre più bello.
Le lacrime, però, non smetterò di versarle, in queste notti senza di te. Perchè per me ne è sempre valsa la pena. Non devo pensare che, finalmente, un giorno vincerò. Ho già vinto, e in fondo lo so. Perchè ti ho amata come non avevo mai. Dal primo, al brutto giorno. Ogni giorno per sempre. I saluti fanno male, ma questo passato non svanirà.
E se l'Amore è gioia e dolore, grazie per le gioie, grazie per il dolore.
1 commento:
Bentornato*
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