lunedì 4 giugno 2007

Provando e essere Joyce per la seconda volta

Ecco arrivano puntuali come sempre legati da fibre invisibili sono profumi sono l’estate sono dentro miei vestiti sono nelle tende rosse sono in questo nuovo cibo entra penetra mescola se stesso ma l’ostacolo c’è questa volta l’ostacolo l’ostacolo l’ostacolo pietra da fondere per ora è freddo tutto tutto freddo l’attesa uccide la voglia profumi ancora fiume volante in piena soffia nelle narici sento tutto sento Barcellona Londra Milano Corvara San Vito Mare Montagna estate amori amore amante mai amato eppure amante ancora e ancora a lungo per sempre anche ignorando valore eternità però conoscendo l’avvento dei sogni di Luglio la morte dei fiori la nascita dei frutti illusori velenosi assassini eppure ne voglio frutta infame ne voglio perché ? perché ? rimbomba la testa medesima questione medesima paura medesima speranza che l’estate sia giusta quella attesa finora amando le lacrime amando dolore pazienza timore amando amante mai amato

1 commento:

Anonimo ha detto...

è bellissimo amante mai amato eppure amante ancora