L’uomo moderno è l’uomo che conquista la sua indipendenza da un falso Dio sovrannaturale, una volta conquistata la consapevolezza di essere creatore e non creatura. E’ l’uomo che considera il passato e il suo contorno di prinicipi, valori, tradizioni e ideali come materia superata o da superare. E’ l’uomo che guarda al futuro senza certezze con curiosità e desiderio di conoscenza. E’ l’uomo che prova un’ovvia paura per l’ignoto, il rischioso e l’incerto, ma è anche l’uomo che supera questa paura spinto dalla sua volontà. E’ l’uomo che prima di giudicare ciò che è bene e ciò che è male vuole sperimentare sia gioie che dolori, sia successi che insuccessi. E’ l’uomo che spinge per un incessante progresso della scienza e della tecnica, e più in generale della propria conoscenza, per ottenere una maggiore consapevolezza di sé, della propria vita e del proprio mondo, libero da ogni limite etico o religioso. E’ l’uomo faustiano.
2 commenti:
Ma italiano era interno o esterno? Perchè se avevi Mariani in commissione d'esame e hai avuto il coraggio di scrivere una cosa del genere ti stimo ancora di più!
italiano era interno, con mariani... alla fine ha voluto tenere una copia della tesina e mi ha chiesto anche di firmarla... il mariani ha le sue idee, ma sa apprezzare chi fa un minimo ragionamento di testa propria e riesce ad argomentare le proprie convinzioni.
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