giovedì 21 giugno 2007

Sogniamo

Quando stendi il tuo corpo sul letto, tra le lenzuola e la coperta, sei consapevole che per qualche ora la tua frenetica vita cesserà di essere vissuta; o meglio, che per un tempo non calcolabile non avrai consapevolezza di essa. Eppure quest’idea non ti spaventa; calano le tue palpebre. Ora è solo uno schermo nero, un’incessante cascata di catrame, uno sguardo all’universo orfano di stelle, il presentimento di ciò che seguirà al tuo ultimo respiro. E mentre sprofondi, incosciente, nel magma della notte, i tuoi occhi, smeraldi burloni, si giocano di te; è loro abitudine attendere il tuo sonno, per poi assistere solitari ai più grandiosi spettacoli, colossali visioni sconosciute perfino all’immaginazione umana, nei suoi momenti di maggiore creatività. In queste feste dei colori invisibili e dei suoni muti, vivono le creature mai nate, si stagliano le praterie impossibili, scompare la logica del tempo e della causa. E nonostante tutto, talvolta, riesci a ingannare i tuoi stessi occhi e sbirciare timidamente quella terrificante bellezza, che la mattina dopo chiamerai Sogno; e la maggior parte delle volte la vista è talmente abbagliante, talmente sconvolgente nella sua maestosità e dispersione, che quando tenti di raccontarla, il tuo ricordo è confuso e distratto a tal punto, da non poter essere espresso con parole e immagini umane.
Non disperare, eccitato cuore.
Questa notte tradiremo la consuetudine.
Accontenteremo le nostre pupille, addormentandoci, ma ci incontreremo sulla medesima spiaggia, fiammante di stelle, sposando i nostri sogni. Così vivremo anche noi, per un poco, nel luogo che orologio non conosce, né ordine; e saremo cullati dall’astrattezza del Tutto, senza nostalgia delle mere esistenze. Così faremo, allietato cuore.
E non avremo bisogno di raccontarlo a nessuno.

Ad un lama

11 commenti:

Anonimo ha detto...

bianca distesa,tenera frescura.
dicembre zero-otto:non aver paura.
sotto la torre andremo
e immenso spavento noi avremo.
vent'anni si hanno una volta sola..
non potrai profferir parola
davanti a tale spettacolo.
e sai bene che sono un oracolo..
la rosa del deserto non perisce
piuttosto nella merda finisce!
banditi sono i termini aulici
poichè fioroni e i suoi idraulici
in culo ce l'ha messo a tutti..
all'orale risparmierò solo i rutti
ma la sera del 2 lascerò grande spazio
alla sbronza in dimenticanza di questo strazio.
per me e per voi il meglio sperando
io me ne vo cantando.

ps spacchiamo tutto.

Anonimo ha detto...

(idraulico non è una parola messa a caso nel testo.anche fioroni a mio avviso è un'idraulico..lui e tutti i suoi scagnozzi che hanno preparato i compiti per la maturità.)
ps: senza alcuna offesa agli idraulici.

Coach ha detto...

.....

Anonimo ha detto...

cosa ... ?

Coach ha detto...

basta anonimi, voglio i nomi!

Anonimo ha detto...

vaia lo sai chi sono testina...

Coach ha detto...

voglio che lo sappiano tutti. piaciuto ?

Anonimo ha detto...

si sono la clod.sono l'alter ego del fiore rivelatore e allora?
in partenza volevo fare uno scherzo ma dato che ho gli esami non ho abbastanza tempo per burlarmi degli amici.

Anonimo ha detto...

perchè ad un lama?

Anonimo ha detto...

...

Coach ha detto...

lamastrello... che è la silvietta perchè tutto è nato da un suo messaggio... io sono pipilama..