Fa effetto scriverlo, farà effetto anche a voi, leggerlo. Se la vostra sorte è comune alla mia, probabilmente staremo condividendo, già adesso, le medesime sensazioni.
La prima è l’ignoranza. Ci sentiamo ignoranti, ma non perché non abbiamo studiato abbastanza: la verità è che non conosciamo che qualche briciola di come saranno, nella realtà, le nostre prossime quattro prove d’esame. L’esperienza di chi è già andato oltre non è sufficiente. Forse perché questo Esame sarà diverso per tutti, forse perché è giusto viverlo senza filtri. Da qualche minuto, forse lentamente da qualche ora, qualcosa cresce nel nostro petto. Non è ancora paura, è presentimento. E’ l’ombra di un’attesa che comincia ad essere chiara e limpida, nella sua soffocante presenza. Non sappiamo come ci sentiremo fra poche ore e nemmeno domani mattina. Ed è solo la prima.
Però c’è qualcosa di morbosamente affratellante in questa tesa apprensione comune. Del resto, fino ad oggi, l’ansia della prova era stata un giorno mia, l’altro giorno tua, l’altro ancora sua. Oggi no. Oggi siamo in tanti, non dico uniti. Però ci siamo. Fratellanza è la seconda sensazione, dunque.
Senso di colpa. Il terzo sentimento. Un macigno testardo, complicato da dimenticare. Avremmo potuto fare di più. Il tempo c’è stato. Un Mea Culpa che rimbalza da un orecchio all’altro, che impregna la nostra mente di un pesante senso di responsabilità. Però è inutile rammaricarsi adesso. Cominciata la salita, dicono, è meglio non fermarsi: si perde il ritmo e si è perduti. Così troviamo un abbaglio di fiducia in fondo al pozzo della nostra sensibilità. In fondo se siamo giunti fino a qui, senza che nessuno sia riuscito ad ostacolarci (pur provandoci), perché mai dovrà appartenere a noi il timore? Questa non è altro che l’ennesima sfida; se siamo qui ad affannarci, pronti per viverla, è perché altre trecento ne abbiamo affrontate e nessuna di queste, nessuna di trecento, è stata capace di farci cadere per sempre.
Ma ora basta con le parole. Ognuno di noi, dopo un accurata ricerca, troverà domani la forza per alzarsi e mettersi alla prova.
Fidiamoci di noi.
2 commenti:
In bocca al lupo...collega:)
la rosa del deserto è andata via ma
tornerà presto.
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