Volerò con te su quel cavallo alato
Figlio della luna e dei giorni più stanchi
Quando le foglie dell'antico acero
Piangono rugiada e si chinano alle frustate del sole
La loro vita e il loro padrone
Seduttore di sguardi stretti
Disegnatore si smorfie
Voleremo insieme intorno a questo mondo confuso
Dove trovarsi ed amarsi è estremamente difficile
Noi però ce la faremo è costruiremo una casa
Fatta di farina, latte e parole d'amore
Nido di ansiose carezze, timidi baci e secondi di piacere
Lì vivremo abbracciati, lì il tempo usurerà i nostri corpi
Fino all'Inesorabile Momento
Quando di fronte ai suoi gelidi occhi
Mal celanti il suo piacere di vittoria
Non sarà nostra la disperazione
Non sarà nostro l'addio
Perchè ci guarderemo
Sorridendo
2 commenti:
Liceo Classico Carducci.
Terzo piano.
Bagno in fondo al corridoio di sinistra.
Entrando dietro al muro di destra.
Molto più suggestiva letta lì.
Grazie anonimo, anzi, anonima presuppongo. Almeno un segno del mio passaggio è rimasto in quella scuola.
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